Come conservare il Tartufo Fresco

Potrebbe capitare che vi venga regalato del Tartufo Fresco o che decidiate di acquistarlo, ma non avete la possibilità di consumarlo subito: allora la domanda che potrebbe sorgere è: Come posso conservare il Tartufo Fresco?

I tempi di conservazione e la tecnica utilizzata dipende essenzialmente dalla specie e dalla pezzatura del tartufo. Per quanto riguarda le tipologie, il tartufo bianco è il più costoso ma anche quello più delicato di conseguenza tende a rovinarsi più rapidamente sia del tartufo nero pregiato che del tartufo estivo (Scorzone). Per gustare a pieno il Tartufo e per apprezzarne tutte le sue proprietà davvero uniche, andrebbe consumato fresco ed il prima possibile ma, se ciò non fosse fattibile può essere conservato per periodi di tempo variabili in relazione alle specie e alle dimensioni. Si consiglia di consumare il tartufo fresco entro 6, max 7 giorni.

Tra le tecniche di conservazione del tartufo le più utilizzate sono le seguenti:

  • Conservazione del Tartufo in Frigorifero;
  • Conservazione del Tartufo in Congelatore;
  • Conservazione del tartufo sott’Olio;
  • Conservazione del Tartufo con il Riso.

Come conservare il Tartufo Fresco in Frigorifero

La conservazione del Tartufo Fresco in frigorifero può avvenire solo per brevi periodi di tempo ed a una temperatura compresa tra 2° e 6°. Occorre avvolgere singolarmente i tartufi nella carta assorbente da cucina e successivamente chiuderli in un contenitore ermetico per alimenti; la carta deve essere sostituita almeno una volta al giorno. Intorno al tartufo si potrebbero formare delle piccole muffe bianche, derivanti dalla sua naturale traspirazione e perdita di acqua. Durante questa fase il tartufo non è rovinato mentre, si  può definire tale, quando inizia a perdere la sua consistenza, a diventare molle e conseguentemente ad emettere cattivo odore.

Con questa tecnica il tartufo nero sia esso pregiato che estivo può essere conservato per un periodo di 5 - 10 gg circa. Il Tartufo Bianco, essendo più delicato, può essere conservato per circa 4-5 gg.

Come conservare il Tartufo in Congelatore

Con questa tecnica è possibile conservare il tartufo per periodi di tempo più lunghi ed in diverse forme: Intero, Grattugiato ed in Salsa. Si consiglia di non congelare il Tartufo Bianco per non perdere le sue proprietà organolettiche ed il suo aroma davvero unico; vista la sua delicatezza ed il suo elevato valore economico si raccomanda di consumarlo il più presto possibile e soprattutto fresco.

Tartufo Intero Congelato: dopo aver pulito ed asciugato per bene il Tartufo Fresco, occorre inserirlo intero in un contenitore di vetro o plastica per uso alimentare e riporlo nel congelatore. Una volta tolto dal congelatore è opportuno affettarlo o grattugiarlo prima che si scongeli del tutto in quanto, dopo questa fase, diventerebbe molle e difficile da lavorare. Il periodo di conservazione può arrivare ai 10-11 mesi.

Tartufo Grattugiato Congelato: questa tecnica si differenzia dalla precedente solo per il fatto che il tartufo fresco non viene congelato intero ma grattugiato. In questo modo risulta semplice prelevare la quantità necessaria per qualsiasi evenienza ed inoltre, non si incorre nell'inconveniente di dover tagliare o sminuzzare il tartufo ancora congelato, prima che diventi molle. Anche in questo caso il periodo di conservazione può arrivare ai 10-11 mesi.

Tartufo in Salsa Congelato: pulire ed asciugare il Tartufo Fresco, grattugiarlo in un pentolino con olio extravergine di oliva o burro ed amalgamare il tutto per bene. Se necessario, per favorire l’unione degli ingredienti, è possibile scaldarli leggermente e successivamente farli raffreddare per bene. Mettere la salsa così ottenuta in contenitori ermetici, ricoprire il tutto con olio extra vergine di oliva o burro e sistemarla in congelatore. E’ opportuno dividere la salsa secondo quantità idonee per cucinare un numero definito di porzioni (es. per 4 o 5 persone). Il periodo di conservazione è di circa 6 mesi.

Come conservare il tartufo sott'olio

Questa tecnica di conservazione del tartufo è molto semplice e veloce; inoltre, può essere utilizzata sia per il tartufo nero che per il più delicato e gustoso tartufo bianco. Consiste nel tagliare il tartufo in lamelle e posizionarle in un contenitore di vetro; ricoprire con olio di oliva e conservare in frigorifero ad una temperatura compresa tra i 2° e i 6°. L’olio intriso di tartufo può essere tranquillamente utilizzato per condire primi piatti o secondo a base di tartufo. Il periodo di conservazione del tartufo sott'olio può arrivare anche a 9-10 giorni, anche se occorre verificarne periodicamente che non si sia rovinato presentando muffe o emettendo cattivo odore.

Come Conservare il Tartufo Fresco con il Riso

La tecnica di conservazione del tartufo fresco utilizzando il riso è abbastanza dibattuta. Consiste nel ricoprire il tartufo fresco intero con del riso posto all'interno di un vasetto di vetro. Il vasetto viene così conservato in frigo per un massimo di 4 o 5 giorni. L’effetto indesiderato è il progressivo assorbimento dell’acqua presente nel tartufo da parte del riso, restituendo dopo qualche giorno il tartufo secco e disidratato. L’effetto positivo invece, è dato dall'ottenimento di un gustoso riso aromatizzato che può essere cucinato per ottenere un ottimo primo a base di tartufo.

Quelle illustrate in precedenza sono le tecniche principali utilizzate per la conservazione delle varie specie di Tartufo Fresco, ma ne esistono anche delle altre che in linea di massima sono delle varianti di quelle precedentemente illustrate.
Il consiglio ultimo che possiamo dare è quello di acquistare la giusta quantità di Tartufo Fresco che pensate di consumare immediatamente e cucinarlo il prima possibile evitando di conservarlo troppo a lungo; in tal modo potete assaporare nel modo più naturale possibile la vera essenza del Tartufo, di qualunque specie esso sia.